Coenzima q10, proprietà, benefici e dove si trova

18/03/2020 0 di Redazione
Le straordinarie proprietà e benefici del coenzima q10 sono legati alla capacità di aumentare la produzione di energia e all’azione antiossidante. Vediamo a cosa serve il coenzima q10, soprattutto per gli sportivi e dove si trova il coenzima q10 negli alimenti.

Il coenzima q10 (CoQ10) – noto anche come “ubichinone“, dal momento che è ubiquitario, ossia presente in ogni cellula dell’organismo – è un componente essenziale dei mitocondri, le unità cellulari del corpo responsabili di produrre energiaIn particolare, si trova all’interno delle membrane costituite prevalentemente da lipidi. Ma a cosa serve il coenzima q10? Ebbene, ha due funzioni importantissime:

  • Antiossidante: il CoQ10 è il principale antiossidante che risponde allo stress ossidativo delle cellule, dove protegge attivamente dall’ossidazione DNA, grassi, e proteine. Sembra che gli integratori di questo enzima, così come altri antiossidanti naturali (Vitamina A, vitamina E, astaxantina ecc…), possono fornire una protezione significativa prevenendo la formazione di perossidi dai lipidi e l’ossidazione del colesterolo LDL. Proteggendo il colesterolo dall’ossidazione, il coenzima q10 è in grado di ridurre uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare.
  • Produzione di energia: Il coenzima Q10 è coinvolto nella produzione di ATP, la ‘valuta energetica’ di tutti i processi dell’organismo, cosa che lo rende un integratore utilissimo per chi pratica sport. ll suo ruolo somiglia a quello delle candele nel motore di un’automobile: come l’auto non può partire senza la scintilla iniziale, così il corpo non può funzionare senza coenzima q10.

Dove si trova il Coenzima q10 ? 

Alimenti

Il coenzima q10 dove si trova negli alimenti? Ecco gli alimenti che contengono coenzima q10:

  • fegato,
  • salmone,
  • tonno,
  • sardine,
  • soia,
  • frutta secca,
  • spinaci,
  • oli vegetali,
  • cereali integrali.

La quantità di coenzima q10 negli alimenti è però insufficiente a produrre gli stessi effetti clinici osservati con alti dosaggi. Curiosamente, il livello plasmatico dell’antiossidante è considerevolmente più alto (oltre il doppio) nei vegetariani rispetto agli onnivori, inducendo a pensare che una dieta ricca di frutta e verdura aiuti a mantenere alti i livelli di coenzima q10.

Integratori

Il coenzima q10 si trova anche in perle o capsule negli integratori di coenzima q10 che lo abbinano di solito ad altri minerali e vitamine come selenio e vitamina E. La dose raccomandata è di 30 – 200 mg al giorno (apporto massimo giornaliero definito per questa sostanza). Essendo una molecola liposolubile, è consigliabile assumere l’integratore di coenzima q10 in concomitanza di pasti che comprendono dei grassi (basta un po’ d’olio d’oliva), così da facilitarne l’assorbimento.

Sebbene l’organismo sia in grado di sintetizzarlo, è possibile sviluppare una carenza di coenzima q10. Il deficit di CoQ10 influisce soprattutto sul cuore, dal momento che è uno dei tessuti più attivi metabolicamente, e può portare a insufficienza cardiaca. Le carenze di coenzima q10 sono una vera e propria malattia e possono essere il risultato di una scarsa sintesi della molecola stessa causata da deficit nutrizionali, difetti genetici o acquisiti, oppure da aumentato fabbisogno dei tessuti.

Coenzima Q10: benefici e proprietà

Dal momento che, come abbiamo visto, le proprietà del coenzima q10 sono legate alla capacità di aumentare la produzione di energia, il CoQ10 è stato impiegato con successo nello sport.

Riportiamo qui due studi effettuati su atleti professionisti di ciclismo e sci di fondo che hanno dimostrato i benefici e le proprietà del coenzima q10 sugli indici di performance fisica e del tono muscolare.

  • In uno studio finlandese 25 sciatori fondisti sono stati trattati con il CoQ10 o con placebo; i risultati hanno dimostrato un miglioramento di tutti gli indici di performance fisica. Il 94% degli atleti trattati con coenzima q10 ha ottenuto un miglioramento dei tempi e della loro performance, mentre nel gruppo trattato con placebo solo nel 33 % dei soggetti ha riscontrato tale risultato.
  • In un altro studio, 18 ciclisti professionisti suddivisi in due gruppi sono stati trattati con un integratore di coenzima q10 (8 persone) o placebo (10 persone), negli atleti in trattamento attivo è stato osservato che le concentrazioni plasmatiche di coenzima q10 risultavano più elevate rispetto a quelle rilevate negli atleti non in trattamento. Questo, ha permesso di riportare alla norma i tassi di CoQ10 nei tessuti carenti con ripristino delle funzioni compromesse.

I benefici del coenzima q10 per gli atleti

Durante l’allenamento avvengono moltissime reazioni metaboliche che costituiscono uno dei principali fattori nei meccanismi lesivi legati allo stress ossidativo. Pensiamo all’elevato consumo di ossigeno, all’attività mitocondriale  straordinaria, all’aumento della vasodilatazione. Si tratta di meccanismi che creano un’elevata produzione di radicali liberi e che possono avere un impatto negativo sull’organismo e portare a situazioni di:

  • sovrallenamento,
  • abbassamento delle difese immunitarie,
  • maggiore esposizione al rischio traumi,
  • tendenza al calo delle performance sportive.

Per difendere gli atleti da questi danni dello stress ossidativo e dai radicali liberi possiamo aumentare lo spettro di protezione grazie alle proprietà benefiche del coenzima q10.

 

 

Perché assumere un integratore di CoQ10?

Il coenzima q10 ha un punto debole: la sua concentrazione nei tessuti si riduce con l’età. Questo si associa a una ridotta produzione di energia a livello mitocondriale che può manifestarsi tramite un maggiore affaticamento fisico, percepito soprattutto nei muscoli che lavorano più intensamente, come il cuore.  Di recente l’integrazione di questo antiossidante ha trovato ampi consensi in ambito sportivo per scongiurare le conseguenze ossidative e infiammatorie dell’allenamento intenso, specialmente sulla salute muscolo-tendinea e immunologica. Oltre alla tutela della salute cardiovascolare,  il coenzima q10 si è dimostrato utile anche nel modulare l’espressione di citochine infiammatorie indotte dagli allenamenti intensi, come l’IL-6 e il TNF alfa, che possono alterare la normale attività del sistema immunitario e cronicizzare lo stato infiammatorio con conseguenti alterazioni endocrine, che rischierebbero di compromettere il recupero muscolare, la performance e la salute stessa dell’atleta.

 

Controindicazioni e possibili interazioni

Risultano attualmente interazioni del coenzima q10 con alcuni farmaci, pertanto si consiglia sempre di consultarsi con il proprio medico prima d’iniziare l’integrazione se si assumono:

  • chemioterapici antitumorali,
  • antipertensivi,
  • anticoagulanti,
  • betaxololo (per la terapia dell’ipertensione, dell’angina e del glaucoma).

Fonti:

  • https://blog.iafstore.com/
  • Frei B, Kim MC, and Ames BN, Uniquinol-10 is an effective lipid-soluble antioxidant at physiological concentrations. Proc Natl Acad Sci 87,4879-4883, 1990.
  • Weber C, et al., Effect of dietary coenzyme Q10 as an antioxidant in human plasma. Mol Aspects Med 15 (Suppl.), S97-S102, 1994.
  • Weber C, el al., Antioxidative effect of dietary coenzyme Q10 in human blood plasma. Int J Vitam Nutr Res 64, 311-315, 1994.
  • Littarru GP, et al., Metabolic implications of coenzyme Q10 in red blood cells and plasma lipoproteins. Mol Aspects Med 15 (Suppl.), S67-S72, 1994.
  • Alleva R, et al., The roles of coenzyme Q10 and vitamin E on the peroxidation of human low density lipoprotein subfractions. Proc Natl Acad Sci USA 92, 9388-9891, 1995.
  • Ylikosi T et al., Mol Aspects Med 1997; 18 (Suppl): S283-290
  • Weston SB et al., Int J Sport Nutr 1997; 7(3): 197-206.