Grano Senatore Cappelli

27/04/2020 Non attivi di Redazione

a cura della dott.ssa Francesca Vita – dottoressa in scienze biologiche molecolari –  Laureanda in scienze della nutrizione umana 

Grano Senatore Cappelli

 “Il Grano dall’ impronta italiana”

 Il grano denominato “Senatore Cappelli” prende origine dal marchese Raffaele Cappelli, originario dell’Abruzzo e proprietario terriero di numerose tenute agricole in tutto il meridione. Viene classificato come frumento duro non modificato biologicamente (questo ne aumenta la resa), ed è un grano antico e pregiato, ideale per tante preparazioni sia sotto forma di farina che di pasta. La sua coltivazione inizia nel Sud già dal lontano 1906 e lo stesso Marchese ne selezionò uno che veniva coltivato vicino a Foggia per seguire una vera e propria coltivazione “Sperimentale”. Il Marchese affidò questo lavoro al genetista e agronomo Nazareno Strampelli dove grazie ai suoi esperimenti sui grani nordafricani, riuscì a selezionare una varietà rustica molto resistente alle malattie e adatta ai terreni del Sud. Da questa selezione nacque così una pianta con un’altezza pari a 1,80m e che lo stesso Stampelli denominò Senatore. Inizia così l’Era della modernizzazione dell’agricoltura in Puglia.

“Le qualità e i valori nutrizionali”

  Pasta Senatore Cappelli/100 g Pasta di grano duro valori medi / 100g
Valore energetico 

 

 

360 kcal 371 kcal
Grassi 1.63g 1.51g
– di cui saturi 0.31g 0.28g
Carboidrati 72.87g 74.67g
– di cui zuccheri 1.93g 2.67g
Proteine 11.7g 13.04g
Fibre 3.4g 3.2g
Sale 0.02g

 

 

0.02g

Il grano S.Cappelli è un grano duro pregiato,biologico e lavorato in maniera artigianale. L’altissima qualità di questo grano, permette di ottenere una pasta che tenga una cottura con tempi più lunghi e a basse temperatura. Il suo colore giallo è identificativo e si distingue per la presenza di carotenoidi e il suo gusto aromatico è l’unico nel suo genere. Molti studi affermano che i grani antichi e a fusto alto, sono ricchi di Flavonoidi e antiossidanti, grazie a tutte le caratteristiche elencate vantano per questo una maggiore digeribilità, riducendo le infiammazioni intestinali e diminuendo l’insorgenza delle intolleranze al glutine. La farina di questo grano duro, si caratterizza per l’irregolarità della sua granulometria e per la presenza del germe di grano. Le qualità nutrizionali ne mettono in risalto l’alto valore proteico se confrontato con una pasta di grano duro moderno (la maggior parte di quelle che si trovano in commercio è prodotta con grani importati) insieme al maggior apporto di zuccheri, vitamine e sali minerali che si comparano poi, per lo stesso valore calorico. Questo prodotto permette di realizzare una grande quantità di piatti sani e prelibati, selezionati per la costituzione di un ricettario conosciuto a livello dell’alta cucina.