Il Magnesio, minerale per il benessere fisico e mentale

23/07/2020 Non attivi di Redazione

a cura della dott.ssa Francesca Vita – dottoressa in scienze biologiche molecolari –  biologa nutrizionista

Il Magnesio. “Minerale per il benessere fisico e mentale”

Il Magnesio rappresenta lo 0.05 % del peso totale del corpo, il 70% si trova nelle ossa assieme al calcio ed al fosforo, il 30 % nei tessuti molli e nei fluidi dell’organismo. Costituente essenziale delle cellule viventi, nel muscolo se ne trovano 21 mg per 100 g, interviene in numerosi processi metabolici ed è indispensabile per l’attività di diversi enzimi. Il Magnesio ​è contenuto ​soprattutto in alimenti di origine vegetale come i semi amidacei e oleosi come i legumi (soia,fagioli rossi,lenticchie,ceci,fave,piselli e lupini), la frutta secca(mandorle, noci), i cereali integrali (riso,segale,frumento),il cacao, in alcune specie e negli ortaggi a foglia verde, ricchi di clorofilla come la lattuga,la rucola,gli spinaci e il radicchio verde. Il nostro organismo però assorbe solo il 30-40% del magnesio disponibili in questi alimenti.

“Le proprietà del magnesio”

Il magnesio si trova coinvolto in processi di sintesi enzimatica (300 circa), partecipa al metabolismo di proteine,grassi e carboidrati. Coinvolto direttamente nella regolazione dell’assunzione e dell’assorbimento di Ca2+,coordina insieme a questo il corretto equilibrio elettrolitico nei muscoli, risolvendo le carenze di sali minerali,stress,affaticamento che causano altrimenti l’insorgenza di irrigidimenti e crampi. Il magnesio controlla l’equilibrio acido-base gastrointestinale risolvendo i fenomeni di stipsi e abbassando il livello di trigliceridi nel sangue​. E’

inoltre coinvolto nell’assorbimento della Vitamina B,C,D,ed E.

La carenza di Magnesio determina alcune condizioni patologiche a livello fisico ed emotivo.
A livello fisico:

  1. Crampi muscolari
  2. Stitichezza
  3. Gastriti
  4. Fragilità osseo
  5. Calcoli renali
  6. Stanchezza
  7. Insonnia
  8. Emicrania

A livello mentale ed emotivo:

  1. Agitazione
  2. Sbalzi d’umore
  3. Astenia

Uno studio finlandese pubblicato sull’European Journal of Epidemiology, ha dimostrato che un deficit di questo minerale raddoppia il rischio di fratture. Il suo coinvolgimento si spiega attraverso la collaborazione nella costituzione dell’osso, ed uno scheletro forte,necessita quindi di Magnesio oltre al Calcio e la Vitamina D, altrimenti viene “eroso” proprio dalle ossa. Il fabbisogno giornaliero è pari a 250-350 milligrammi al giorno per gli adulti e gli anziani, 450 milligrammi per le donne in gravidanza e allattamento; le necessità aumentano nei bambini e negli sportivi.

“Tossicità”

L’Ipermagnesemia di contro è una condizione di tossicità che si instaura tramite l’integrazione eccessiva di questo elemento e in maniera quasi rara è raggiungibile tramite la dieta. I sintomi associati a questa condizione sono:

  1. Ipotensione
  2. Confusione
  3. Coma
  4. Arresto cardiaco
  5. Debolezza muscolare e torpore
  6. Aritmia

La tossicità da Magnesio, si verifica quando si ha uno squilibrio tra assunzione aumentata di Mg (per esempio attraverso l’uso di farmaci “antiacidi” o “lassativi”) e diminuzione dell’escrezione. Questa condizione viene esasperata in presenza di problemi renali.

Sul mercato si trovano numerose formule di integrazione (Magnesio Supremo,Magnesio Orotato,Cloruro di Magnesio e altri), in grado di poter sostenere l’apporto in caso di carenza da questo minerale.
Per evitare ogni forma di tossicità, si consiglia il consulto da parte di uno specialista.